Articolo pubblicato sul sito della UISP di Roma

Karateki sui tatami di gara con la Coppa di Primavera ed il Trofeo Barbaro

Domenica 14 aprile si svolgeranno la II prova della Coppa di Primavera e il Trofeo Barbaro, entrambi dedicati alla specialità kumite

 

Dopo il successo della prima tappa che ha portato ben 176 atleti al via, la Coppa di Primavera è pronta a ripetersi con la seconda prova della competizione valevole come campionato regionale Uisp. Protagonisti dell’evento che si terrà domenica 14 aprile saranno circa 150 karateki appartenenti ad una quindicina di squadre provenienti da tutto il Lazio. Questi si confronteranno nella specialità kumite. Se il kata, praticato in occasione della prima prova, si basa su una simulazione di tecniche contro avversari immaginari, il kumite ha un approccio più diretto al combattimento sportivo. Si tratta di una lotta senza contatto, che sembrerebbe quasi paradossale, ma in realtà esprime a pieno la tradizione ed il significato delle arti marziali giapponesi. Due karateki che si sfidano con dei colpi mirati ad alcune parti del corpo senza che le mosse arrivino a toccare l’avversario.

Domenica prossima questo spirito gentile del combattimento sportivo verrà applicato sui due tatami di gara del centro sportivo Tellene, in zona Spinaceto. L’inizio della competizione avverrà intorno alle 8.30. Contemporaneamente al Primavera si disputerà anche il “Trofeo J.A.H.L Barbaro”, dedicato alla memoria di un ex arbitro. Il torneo è riservato ai bambini della fase “pre-agonistica” cioè per coloro nati nella fascia d’età 2011-2007. Gli agonisti che saranno impegnati nella seconda prova del campionato regionale sono distinti in categorie che vanno dagli esordienti (2006) ai master (dai 40 anni). Oltre che per età gli atleti saranno suddivisi anche per peso e grado di cintura. Ciascun combattimento della Coppa di Primavera avrà una durata di 2’30” mentre un minuto in meno è previsto per gli incontri del Trofeo Barbaro. Per ogni sfida verranno attribuiti dei punti agli atleti in base a correttezza della tecnica, precisione delle mosse e al controllo dei colpi inflitti allo sfidante. In caso di punteggio pari allo scadere del tempo il giudizio passerà agli arbitri che promuoveranno il karateka che sul tatami si è distinto maggiormente. Va specificato come tutti gli atleti combatteranno nel totale rispetto del regolamento della World Karate Federation. I pre-agonisti ed i primi agonisti della categoria esordienti dovranno indossare obbligatoriamente il casco alla testa, la maschera che copre il viso, e il corpetto al torace. Insieme a questo kit gli agonisti avranno anche paradenti, guanti, paratibie, conchiglia per uomini e paraseno per donne. Davvero un regolamento inflessibile che tutela l’incolumità degli atleti.

Verso mezzogiorno comincerà il momento delle premiazioni che chiuderà una mattinata entusiasmante ed avvincente. Come già accaduto per la prima prova del trofeo regionale anche in questa seconda parte i primi quattro classificati di ogni categoria accederanno alla fase finale del campionato nazionale Uisp che si terrà l’11 e il 12 maggio a Torino. Un’ulteriore motivazione per non perdere domenica prossima la Coppa di Primavera ed il Trofeo Barbaro. (Pierluigi Lantieri)

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